Description
DENOMINAZIONE
BENERVA
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Vitamina B 1 non associata.
PRINCIPI ATTIVI
Benerva 300 mg compresse gastroresistenti. Una compressa contiene: tiamina cloridrato 300 mg. Benerva 100 mg/1 ml soluzione iniettabile per uso intramuscolare. Una fiala da 1 ml contiene: tiaminacloridrato 100 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere 6.1.
ECCIPIENTI
Benerva 300 mg compresse gastroresistenti: talco, povidone K90, magnesio stearato, acido metacrilico – etile acrilato copolimero , macrogol 6000, carmellosa sodica. Benerva 100 mg/1 ml soluzione iniettabile per uso intramuscolare: fenolo, glicerolo, sodio fosfato monobasicodiidrato, sodio bicarbonato, acqua per preparazioni iniettabili.
INDICAZIONI
Profilassi e terapia della carenza di vitamina B 1 da aumentata richiesta o da ridotto assorbimento . Polineuriti carenziali . Miocardiopatie degli etilisti. Adosi elevate, terapia coadiuvante delle nevriti e polinevriti non carenziali.
CONTROINDICAZIONI/
Compresse Ipersensibilita’ nota al principio attivo o ad uno qualsiasidegli eccipienti. Fiale Ipersensibilita’ nota o sospetta al principioattivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
POSOLOGIA
Somministrazione per via orale. Casi lievi e di media gravita’: 100 mgogni 24 ore. Casi gravi: 600-1200 mg al giorno per 1-2 settimane, poi 300 mg al giorno per piu’ settimane. Le compresse di Benerva a dosaggio elevato permettono di instaurare un trattamento intensivo. Somministrazione per via parenterale. La somministrazione per via parenterale e’ riservata ai casi con alterato assorbimento intestinale,come pure nel trattamento iniziale di carenze acute, accompagnate dapolinevriti, disturbi psichici e cardiaci, in particolare nell’alcolismo cronico: 50-200 mg i.m. al giorno.
CONSERVAZIONE
Compresse: conservare nella confezione originale. Fiale: conservare atemperatura inferiore a 25 gradi C., nella confezione originale, al riparo dalla luce.
AVVERTENZE
I preparati a base di vitamina B 1 o derivati, specie per via parenterale, possono provocare disturbi in soggetti che hanno avuto fenomeni di sensibilizzazione o manifestazioni morbose da allergopatie. Il rischio di reazioni di ipersensibilita’ risulta aumentato con la somministrazione ripetuta per via intramuscolare. La somministrazione per via orale e’ pertanto preferibile, laddove possibile.
INTERAZIONI
Il tiosemicarbazone e il 5-fluorouracile inibiscono l’attivita’ dellatiamina. Interferenze con i test di laboratorio: la vitamina B 1 puo’dare falsi positivi nella determinazione dell’urobilinogeno con il reagente di Ehrlich; alte dosi di vitamina B 1 possono interferire con ladeterminazione spettrofotometrica della teofillina sierica.






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